CHI HA VISTO LA VERNA E NON CERBAIOLO, HA VISTO LA MAMMA E NON IL FIGLIOLO

San Francesco a Cerbaiolo
Nell'anno 1217,reduce dal suo pellegrinaggio alla Verna,Francesco d'Assisi fu ospite della famiglia Mercanti nel castello della Pieve di Santo Stefano .
Gli abitanti del paese,rappresentati dal proprio arciprete,all'epoca plenipotenziario del castro,offrirono a Francesco l'antico romitorio di Cerbaiolo,abbandonato dai benedettini circa settantanni prima per quello di Santa Maria in Moscheto. Il Santo d'Assisi,fattosi condurre in quel luogo e "trovatolo consentaneo ai suoi divisamenti,ne aggradì l'offerta e in breve periodo potè essere ridotto a dimora dei frati"(Ciò, avvenne,stando al Luca Wadding,nell'anno 1218,che negli Annes Minorum scrive : Plebani oppidi S.Stephani per se,illuc (Francesco) transisse volunt seque ei concessisse tunc eremitorum S.Pauli secundo a castro militari,valde devotum,et solitarium,asperum tamn et satis acerbum ad vitam transingendam."

Sant'Antonio da Padova a Cerbaiolo

L'arrivo di Sant'Antonio da Padova a Cerbaiolo viene fatto risalire all'anno 1218. Il Wadding e il Sacchi riportano in particolare la profonda severità delle consuetudini del Santo presso l'eremo di Cerbaiolo e come fosse uso prendere ricovero presso una vicina grotta,e lì darsi "ad ogni sorta di studiate austerità e mortificazioni,prendendo scarso e disagiato riposo notturno sovra uno dei massi.(....) Anzi che svenuto egli un giorno per sfinitezza sovra quel macigno,ivi lasciasse impressa la figura del suo corpo,tuttora sussitente.(Giovanni Sacchi)

Giosuè Carducci a Cerbaiolo

Nell'Agosto del 1867 il poeta Giosuè Carducci passò un lungo periodo di villeggiatura a Pieve Santo Stefano.
Compì cavalcate fino alla Verna e alle sorgenti del Tevere,fu ospite della famiglia Corazzini in Bulciano e dell'Eremo di Cerbaiolo,che ritrasse come un gigante che si affretta alla caccia,nella ode "Agli amici della Pieve",poi diventata "Agli amici della valle Tiberina", e racconta nell'opera "Giambi ed epodi".

AGLI AMICI DELLA VALLE TIBERINA
(....) E tu cha al cielo,Cerbaiol,riguardi discendendo da i balzi d'appennin,come gigante che svegliato tardi s'affretta in caccia e interroga il mattin.
Tu ancor m'arridi. E, quando a i freschi venti di su l'aride carte anelerà l'anima stanca, a voi , poggi fiorentini, Balze austere e felici, a voi verrà.


Le pietre raccontano le sue vicissitudini di gloria e ferite fino alla distruzione del 1944 e il suo risorgere alla meta’ degli anni ’70 per opera di suor Chiara Barboni , che abito’ qui sino alla sua morte avvenuta nel 2010

PADRE CLAUDIO CICCILLO


Padre Claudio Ciccillo


Sono Padre Claudio Ciccillo ,da fine Giugno abito presso l’eremo di Cerbaiolo, nel comune di Pieve Santo Stefano (Ar), diocesi di Arezzo Cortona Sansepolcro ; un eremo ricco di storia e spiritualita’ che ha le sue origini benedettine nel secolo VIII e che fu consegnato nella mani di Francesco d’Assisi nel 1217 e santificato dalla presenza di Sant’Antonio da Padova.